Partecipattivi
diario di bordo

Progetto Partecip@ttivi | A che punto siamo? Cosa abbiamo capito fino ad oggi?

Economia collaborativa, vivibilità degli spazi comuni, integrazione sociale, turismo, sport, gestione dei beni e dello spazio pubblico, minori a rischio, dinamiche della macchina amministrativa, sono solo alcune delle tematiche trattate durante le iniziative del progetto Partecip@ttivi che hanno visto il coinvolgimento di centinaia di cittadini, insieme ad istituzioni, associazioni ed esperti.

Le modalità di confronto sono state varie, dai laboratori game partecipativi alle passeggiate di quartiere, dai brainstorming al Toolkit per i Territori Collaborativi, dai Forum On Line ai laboratori tematici, tutte hanno portato all’ideazione di soluzioni concrete in un’ottica di valorizzazione della Città di Palermo e delle sue risorse.

Di seguito solo alcune delle iniziative realizzate, sintetizzando quanto emerso dai relativi appuntamenti.

Un turismo attraente attraverso comunicazione e servizi condivisi | Come fondamentale motore di sviluppo per il turismo è necessario – oltre a strutture e servizi adeguati – essere in grado di comunicare il patrimonio materiale e non, in modo da renderlo attivamente fruibile.  Con Palermo Capitale Italiana della Cultura per il 2018, il turismo diventa sempre di più un’opportunità da cogliere per lo sviluppo territoriale.

I meccanismi dell’economia collaborativa risultano strumenti utili per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo imprenditoriale e sociale della comunità palermitana.

Dalla vivibilità urbana all’integrazione sociale attraverso i luoghi dell’infanzia | Vivibilità a Palermo, ne abbiamo parlato con incontri in presenza e su piattaforma on line. Attraverso i brainstorming si sono raccolte le idee su come una precondizione fondamentale della vivibilità dal punto di vista umano sia l’integrazione.

In un tessuto urbano così vario come quello di Palermo le scuole sono i luoghi preposti a integrare e rendere strettamente interconnesse realtà che altrimenti non si parlerebbero. In questo senso, gli asili nido non possono che essere il primo degli spazi da attivare in una logica di integrazione.

Sport, aggregazione, sviluppo locale e coinvolgimento civico | Gli appuntamenti dedicati al tema dello sport hanno mostrato, ancora una volta, la necessità di creare politiche territoriali co-progettate, e che il dialogo tra pubbliche amministrazioni e cittadini potrebbe essere leva per lo sviluppo locale, oltre che avere ricadute positive in termini di occupazione.

Una programmazione precisa è fondamentale per far sì che le strutture sportive diventino luoghi adatti ad attività quanto più possibile formative e ludiche. Gli incontri che si sono succeduti hanno dimostrato che il coinvolgimento dei cittadini è lo strumento migliore per raggiungere tale obiettivo.

Per gli spazi sportivi esistenti -si pensi allo stadio – è necessario rinnovare la percezione rimuovendo le barriere e recinzioni fisiche e anche gli atteggiamenti di aggressività che caratterizzano certe meccaniche in questi luoghi, che invece devono diventare degli spazi per le famiglie ed educare al vivere sociale.

 

I momenti di confronto tra pubblico e privato svoltisi fino ad oggi hanno fatto capire come questa sinergia sia vincente per poter trovare delle soluzioni coerenti e strutturate. Ma queste azioni devono essere programmate con continuità in modo da permettere un’ottimizzazione che rispetti la velocità con cui temi, metodologie e target cambiano nelle loro sfumature.

 

Il progetto Partecip@ttivi non si ferma qui, consulta la Sezione News per rimanere sempre aggiornato! 

Partecip@ttivi è un’iniziativa di democrazia partecipata del Comune di Palermo, in collaborazione con FPA SrlNeXt – Nuove Energie X il territorioClacLattanzio Communication.

Immagine: fonte.

 

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