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diario di bordo

Tre livelli di regia per far fronte all’emergenza abitativa, il primo appuntamento del laboratorio dedicato al tema

Si è svolto il 31 gennaio il primo dei 4 incontri nell’ambito del laboratorio tematico di Partecip@ttivi focalizzato sulle politiche dell’abitare e sulla gestione delle emergenze ad esse collegate.

I contenuti specifici del laboratorio tematico sono stati individuati sulla base dei risultati del brainstorming che ha avuto luogo il 24 gennaio, che aveva proprio l’obiettivo di identificare, dal punto di vista dei portatori d’interesse, le priorità dell’agenda politica e amministrativa legate alla tutela del diritto all’abitare.

I partecipanti hanno iniziato mappando gli attori istituzionali, e corrispondenti Uffici, che hanno titolo sul patrimonio abitativo utilizzabile per far fronte al problema e di quelli che hanno esperienze e proposte sul loro possibile utilizzo. Si è passati poi all’analisi delle varie tipologie di patrimonio utilizzabile, per poi individuare le modalità operative della regia.

È emerso che non solo è ancora troppo complicato definire quali e quanti siano gli strumenti a disposizione per la tutela del diritto all’abitare, ma che non sono chiari neanche l’entità e lo stato del patrimonio immobiliare a disposizione dell’Amministrazione comunale per far fronte alle necessità.

Ritenuta indispensabile quindi, la messa in atto di una regia amministrativa su più livelli.

Un primo livello che coinvolga sia chi dispone del patrimonio sia coloro che sono chiamati a gestirlo e in particolare: il Settore valorizzazione risorse patrimoniali del Comune di Palermo, il Servizio Dignità dell’abitare (ex Servizio Politiche Abitative) del Comune di Palermo, il Servizio Comunità, contrasto alla povertà e sicurezza sociale, il Settore della Pianificazione Territoriale del Comune di Palermo e IACP.

Un secondo livello, anche di coordinamento oltre che di regia, al momento svolto in parte dall’Osservatorio per l’emergenza abitativa del Comune di Palermo e che però attualmente non risponde né alle esigenze di condivisione né a quelle più operative e dovrebbe dunque essere rivitalizzato per non smarrirne la funzione originaria di garantire uno spazio di confronto e trasparenza in riferimento alle politiche abitative.

Un terzo livello risponde alle emergenze che quotidianamente caratterizzano la gestione della questione abitativa a Palermo e che dovrebbe coinvolgere non solo gli attori istituzionali (Comune, Agenzia del Demanio, Agenzia per i Beni Confiscati), ma anche quelli ecclesiastici o privati, oltre ai sindacati e alle parti sociali, con la consapevolezza che il diritto alla casa è una responsabilità sociale e non individuale.

 

Partecip@ttivi è un’iniziativa di democrazia partecipata del Comune di Palermo, in collaborazione con FPA SrlNeXt – Nuove Energie X il territorioClacLattanzio Communication.

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