Partecipattivi
diario di bordo

Il digitale che aiuta il coinvolgimento. Il forum on line Palermo vivibile con le parole di chi lo ha animato!

Il progetto Partecip@ttivi, iniziativa promossa dal Comune di Palermo, in collaborazione con FPA, NeXt – Nuove Energie X il Territorio, Clac, Lattanzio e Centro Studi Opera Don Calabria, chiude l’anno con 13 attività partecipative completate, e quasi 300 portatori di interesse coinvolti negli incontri programmati. A partire dal 20 novembre scorso, è stato anche attivato il primo dei quattro forum on line previsti da progetto, ospitato dalla piattaforma on line FPA Communities sul tema Palermo vivibile. Facilitato e animato da Angelica Agnello, Direttrice della Cooperativa Orto Capovolto, il forum è stato organizzato in quattro fasi, della durata complessiva di 30 giorni.

Nel corso della prima fase, sono stati individuati gli argomenti insieme ai partecipanti, facendo emergere come priorità i temi concernenti Verde storico, il Parco della Favorita, Costa Sud, Verde incolto. Per capire la scelta dei focus, abbiamo chiesto un parere ad Angelica, che fa sapere che «provenendo dalla formazione di architettura, per me il decoro urbano e la struttura urbana è fondamentale. Il verde è uno spazio per coltivare relazioni. I giardini condivisi e i parchi sono diventati posti di formazione per la cittadinanza – si pensi al Parco Uditore, o altri luoghi voluti dai cittadini. Sono diventati di fatto luoghi di integrazione sociale. Il verde incolto è tutto quello che potrebbe essere – o che c’è – che potrebbe avere ruoli diversi».

La seconda fase, invece, è stata dedicata all’individuazione – rispetto alla cornice dei temi scelti – delle criticità salienti da ripensare come opportunità e da trasformare in proposte. Sul tema Favorita, ad esempio, emerge con le parole di Daniela Campobello, Ricercatrice di Biologia Animale presso l’Università di Palermo, come «La sicurezza sia la criticità maggiore, se non l’unica, che ne previene la vivibilità. Ultimamente la creazione di piste ciclabili e una certa ripulita sono azioni che hanno sortito un certo effetto tra le persone che vanno a fare jogging, ma per me rimane un utilizzo ancora troppo ristretto, rispetto all’enorme valore naturale e sociale che potrebbe avere quest’area».

Come ribaltare la situazione quindi? Come creare spazi di ragionamento e possibile soluzione al problema? La terza fase del forum ha avuto come vocazione proprio quella di rispondere a questa domanda, con 42 interazioni sul forum, 20 partecipanti attivi, e 7 proposte provenienti da tutti gli attori coinvolti. Quarta e ultima fase dedicata al forum ha riguardato, poi, la restituzione del lavoro svolto, nonché delle tre proposte più complete, attraverso un webinar di presentazione, fruibile qui.

A conclusione degli sforzi condivisi da tutti gli interessati, Angelica ha chiuso il primo dei quattro forum (per i restanti tre, segnaliamo che riprenderemo l’esperimento a partire da gennaio) affermando che «i progetti di democrazia partecipata sono fondamentali. Quando i cittadini sono protagonisti del territorio affrontano con approccio non critico ma costruttivo […]. A Palermo ci sono i cosiddetti nemici della contentezza, critichiamo sempre molto facilmente l’operato dell’amministrazione comunale, ma non ci mettiamo mai in gioco. È fondamentale intercettare il bisogno attraverso alcuni strumenti specifici, e le piattaforme digitali sono parte di questi, a condizione che siano spiegate e approcciate con l’aiuto di un esperto facilitatore che coordini le interazioni».

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