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diario di bordo

Lo sport per promuovere la città, il secondo brainstorming di Partecip@ttivi

Si è svolto il 26 ottobre il secondo brainstorming Partecip@ttivi, con focus sulle tematiche sportive. 25 i partecipanti, tra cui giornalisti sportivi, operatori sociali, rappresentanti di diversi gruppi organizzati di tifosi, e amanti dello sport. L’attività ha riscosso un enorme successo e i partecipanti hanno richiesto a gran voce più iniziative di questo genere.

L’incontro è partito con una riflessione sull’importanza e sul contributo dello sport nello sviluppo della città, dando vita ad una discussione ricca e articolata nutrita da diversi spunti di riflessione.

Incipit di confronto è stata la constatazione comune che lo sport d’eccellenza è senza dubbio uno strumento utile per far conoscere Palermo sia a livello nazionale che internazionale. Lo sport va quindi valorizzato ed utilizzato anche come importante mezzo di promozione della Città.

A differenza dello sport d’eccellenza, quello praticato quotidianamente a livello cittadino è condizionato da diverse problematiche. Gli impianti versano spesso in condizioni non ottimali e, in alcuni casi, fortemente critiche. Di massima priorità, quindi, un investimento non solo sulle strutture già esistenti che necessitano di interventi consistenti, ma anche sulla costruzione di nuovi impianti nei quartieri che ne sono completamente sprovvisti.

Tra le considerazioni emerse, anche quella di carattere quantitativo. Palermo conta circa 680.000 abitanti, ma sono soltanto 13 i campi da calcio che rispondono ai criteri della Federazione: Conca d’oro, Solarium, Fincantieri, Lo Cicero, Lo Monaco, Santa Cristina, Campo Fazzino, Sant’Alfonso, tre campi in erba sintetica, il campo di Tommaso Natale e quello del CUS.

Sono necessarie azioni di ristrutturazione e realizzazione, che devono però essere inoltre accompagnate da una programmazione chiara e definita delle attività educative e sportive da portare avanti, in modo che la funzionalità di questi spazi venga chiaramente percepita, ed evitando così che questi diventino oggetto di degrado e vandalismo. Barriere e recinzioni da rimuovere così da far ritornare gli spazi sportivi ad essere facilmente frequentabili da famiglie e bambini.

A tal proposito è ritenuto di fondamentale importanza che l’Amministrazione inizi e faciliti un processo di riappropriazione degli impianti, che funga anche da riappropriazione del territorio da parte dei cittadini, i quali potrebbero così dare un contributo alla rinascita della Città salvaguardandone l’ambiente circostante.

Lo sport ricopre inoltre un ruolo educativo fondamentale nel garantire un futuro diverso a bambini e adolescenti, soprattutto nei quartieri più difficili, in quanto permette di allontanarli dalle strade e, al contempo, di contribuire al nascere del senso di appartenenza indispensabile a formare una cittadinanza attiva e proattiva guidata da senso civico. Importante, in tal senso, agire sull’accessibilità e contrastare la povertà educativa, dal momento che gran parte della popolazione non possiede i mezzi e gli strumenti per accedere allo sport.

L’istituzione di una Consulta Comunale dello Sport e di un modello di azionariato popolare e diffuso permetterebbero un forte coinvolgimento da parte di tutti i cittadini, i quali diventerebbero così parte di un progetto comune assumendo l’impegno di promuovere lo sport per fini collettivi come mezzo identitario per educare al vivere sociale.

Il potenziamento dello sport non implica soltanto crescita sociale, esso diventa infatti anche importante volano economico e per l’occupazione, in grado di generare economia sostenibile, diffusa e intelligente.

 

Partecip@ttivi è un’iniziativa di democrazia partecipata del Comune di Palermo, in collaborazione con FPA SrlNeXt – Nuove Energie X il territorioClacLattanzio Communication.

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