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Ascoltare per crescere e innovare, parte Partecip@ttivi con la prima Conferenza Stampa di progetto!

Ascolto e confronto sono state le parole chiave al centro della conferenza stampa di avvio di Partecip@ttivi, il progetto di partecipazione attiva che mira a favorire il coinvolgimento di cittadini e stakeholder territoriali ai processi decisionali dell’Amministrazione.

La conferenza si è svolta il 3 ottobre a Palazzo delle Aquile a Palermo, alla presenza del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il quale ha parlato della necessità di una «dimensione organizzata dell’ascolto» del cittadino, quale strumento e momento fondamentale del policy making. È questo infatti l’ambizioso obiettivo di Partecip@ttivi, strutturare il processo di ascolto della cittadinanza per favorirne la partecipazione. Un percorso che si avvale di strumenti e pratiche innovative, come ha spiegato Simone Lucido, in rappresentanza del RTI che segue l’implementazione del progetto, composto da FPA, NeXT – Nuove Energie X il Territorio, Clac, Lattanzio Communication, Centro Studi Opera Don Calabria.

Sono 25 le iniziative partecipative previste, con format collaborativi quali workshop, passeggiate di quartiere, brainstorming e i più innovativi disruptive Sharitories, sessioni di gaming partecipativo ed ETM. Lucido ha inoltre ripreso le 5 aree di intervento su cui i cittadini saranno chiamati a esprimersi, già presentate dal Sindaco: efficienza e trasparenza amministrativa, attrattività culturale e turistica, inclusione sociale ed emergenza abitativa, sostenibilità ambientale e sicurezza, attività produttive e ruolo dello sport.

Accanto alla dimensione partecipativa, fondamentale per la buona riuscita del progetto, un ruolo centrale sarà ricoperto dalla comunicazione.  Far conoscere il progetto e raccontarne l’evoluzione, contribuendo ad elevare il livello del dibattito sulle problematiche della città e le esigenze dei palermitani.

È intervenuto inoltre l’Assessore  Giuseppe Mattina, il quale ha sottolineato l’importanza di cambiare le metodologie: «non possiamo soltanto ascoltare, ma cambiare il modello del nostro lavoro, rendendolo attuale ed efficace con la partecipazione attiva dei cittadini».

«Percepire la città come luogo di interdipendenza e fare in modo che il singolo possa restare connesso» ha concluso il primo cittadino, rilevando l’esigenza di uno sforzo di interconnessione quale elemento fondamentale della partecipazione democratica.

 

Per maggiori informazioni:

www.partecipattivi.net

info@partecipattivi.net

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