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Spazi pedonali a Palermo 2: Piazzetta Bagnasco

Continua la nostra rubrica sugli spazi pedonali che già esistono in città. Oggi ci occupiamo di Piazzetta Bagnasco, l’area pedonale che completa il sistema a monte di via Principe di Belmonte. Anche questo è uno spazio arredato e progettato, ma anch’esso con qualche problema.

Subito a monte di via Principe di Belmonte si apre una ulteriore importante area pedonale, quella di Via di Stefano e Piazzetta Bagnasco.

Anche in questo caso si tratta di un’area nel salotto buono della città, che è posta in stretta continuità con via Principe di Belmonte di cui abbiamo già parlato. Il problema principale riguarda anche qui il mancato allineamento delle strisce pedonali, ma lo spazio risente anche di altre criticità.

I dissuasori verso la piazza del Politeama non consentono il passaggio agevole delle bici per non parlare di quello dei disabili, e dire che i dissuasori sono collocati già su un marciapiede e sotto un fornice che si apre sotto i palazzi di Piazzetta Bagnasco, proprio non si capisce perché debbano esserci dei dissuasori dove le auto già non dovrebbero arrivare. La pavimentazione con mattonelle in terracotta di colore rosso è poi avulsa da qualsiasi altro esempio della città e definisce un effetto straniante. L’area potrebbe offrire una alternativa per una connessione ciclabile protetta verso piazza Castelnuovo (Politeama) dall’area del teatro Massimo utilizzando la permeabilità di altre aree come quelle di Piazzale Ungheria e di via Magliocco di cui parleremo prossimamente.

Sia nel caso di Piazzetta Bagnasco che in quello di Via Principe di Belmonte ci si trova di fronte a casi in cui si è provveduto ad un arredo e ad un progetto delle aree pedonali che hanno contribuito anche alla fioritura di importanti realtà commerciali.

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